Ricorso al Tar del Lazio sospende la tassa della fortuna

Un fronte comune di ben 10 concessionari di licenze di macchine per videolottery che hanno presentato ricorso al TAR del Lazio contro la neo introdotta tassa al 6% sulle vincite al gioco d’azzardo, ha di fatto bloccato l’applicazione della cosiddetta tassa della fortuna.

Per un cavillo procedurale, la tassazione delle vincite infatti si applica ad importi superiori ai 500 Euro, non specificava in modo esatto la procedura inerente per le videolottery.

Infatti per assurdo, se un utente inseriva ad esempio un importo superiore ai 500 Euro, per esempio 600 euro e poi dopo aver giocato anche solo un solo Euro, anche in caso di perdita, decidesse di smettere di giocare e volesse ritirare il deposito da lui introdotto cioè i 599 Euro, questi verrebbero totalizzati come vincita invece che come legittimo deposito, e quindi in base al decreto approvato il primo gennaio, tassati al 6%.

La prossima udienza per discutere sulla applicazione della normativa vigente, si terrà in camera di consiglio il prossimo 25 gennaio.


Posted

in

by

Tags: